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Installazione d'arte Frammenti di Memoria L'Angelo Rosso di Vincenzo Greco in memoria dei Giudici Livatino e Saetta a Canicatti

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CANICATTÌ (AG) – Ci sono opere d'arte che nascono nei laboratori e altre che germogliano nel cuore di un artista lungo un'intera vita. L'installazione realizzata dallo scultore Vincenzo Greco, presentata durante una solenne cerimonia alla presenza del Prefetto, del Sindaco, dell'amministrazione comunale e delle massime autorità del mondo della cultura e delle istituzioni, appartiene a questa seconda categoria: è un tributo profondo, intimo e collettivo alla memoria e alla giustizia.

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L'opera nasce a Canicattì in risposta al doloroso abbattimento del monumento dedicato ai giudici eroi della nostra terra, trasformando una ferita collettiva in un messaggio imperituro di speranza, coraggio e rinascita.

Il simbolo del violino e la forza del colore rosso
Al centro dell'opera figura un angioletto dipinto di rosso nell'atto di suonare un violino.

La musica e l'anima: Il suono del violino rappresenta l'anima che continua a vivere e a risuonare nel mondo. È l'eco delle idee, del coraggio e dei valori di quei magistrati e uomini dello Stato che sono stati strappati alla vita, ma il cui pensiero non potrà mai essere spento.

Il colore del sangue e della memoria: Il rosso vivo della statua evoca il sangue versato per la giustizia. Un sangue che non è solo traccia di dolore, ma simbolo di dignità, speranza e battaglie combattute in nome della libertà di tutti.

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Dalla memoria d'infanzia all'impegno civile
Dietro l'installazione si cela anche una storia personale toccante. La statuetta dell'angelo è un ricordo d'infanzia del maestro Greco, portato a casa da suo padre decenni fa e custodito come un prezioso compagno di vita.

Anni fa, la statuetta si spezzò accidentalmente in due. Proprio come è accaduto al monumento per i giudici, il destino ne ha segnato la materia. Invece di disfarsene, Vincenzo Greco ha scelto di donare e ricomporre questo pezzo della propria vita per un progetto di alto valore civile e sociale.

"In questo angelo spezzato vedo un riflesso della vita: imperfetta, ma carica di significato. Ho ceduto un frammento della mia infanzia per dar vita a un'opera che possa onorare chi ha dato tutto per ciò in cui credeva." — Vincenzo Greco

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Un messaggio di verità che vive in eterno
L'evento ha riscosso una profonda commozione tra le personalità e i cittadini presenti. Con questa installazione a Canicattì, lo scultore agrigentino ci ricorda che la bellezza e la verità non possono essere distrutte da atti di violenza o dall'usura del tempo.

Tutto ciò che è autentico — le parole sincere, il rispetto e i gesti d'amore — continua a vivere e a illuminare anche le ore più buie della nostra società. Come le note d'un violino, il ricordo dei nostri eroi e la ricerca della giustizia risuoneranno in eterno.

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frammenti di memoria ottobre 2024 Canicatti 

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