USA Version

Arte

Osserva la bellezza della mia Arte, una elegante forma di armonia.  LEGGI TUTTO e scopri tanti benefici per Te.
Lo studio approfondito delle forme,  dell'immagine, del colore, della cromoterapia, mi hanno ispirato la creazione di opere artistiche personalissime.

Ad oggi il buon gusto per l'arredamento, per i colori, per il bel design, sono elementi apprezzati da coloro che credono fortemente nelle sensazioni benefiche dell'arte, e nella loro capacità di influenzare positivamente la mente e l'armonia personale.

Mi piace pensare che la luce e i colori dei miei  dipinti possono aiutare a scoprire molti aspetti della Tua personalità.

  • Arte capace di creare un’atmosfera incantata e meravigliosa.
  • Arte che permette di conoscere lati nascosti della Tua “bellezza interiore”.
  • Arte capace di emozionare.

La forma ed il colore delle mie opere, regalano tante belle sensazioni a tutto;
la mia aspirazione è che la luce riflessa sulla mie opere generi: sorpresa, stupore, armonia alla Tua vita, determinando uno stato di piacevole benessere.

Spesso la scelta  di un quadro dipinto a mano, di una vernice o di una lacca, dipendono dal gusto e dall'arredamento​ personale, piuttosto che dall’importanza che bisogna attribuire al colore, ed è per questo motivo che ho voluto spiegare il significato colori e il modo in cui possono agire per scoprire molti aspetti della Tua ''anima profonda''.  

Il mio impegno nell'arte è una forma di amore e di altruismo nei  confronti di tutti gli amanti della Bellezza e della Cultura.
Concludo citando una frase di Dostoevskij “La bellezza salverà il mondo”.

Vincenzo Greco

 

 

SCOPRI le Lapidi moderne vetro e marmo catalogo preventivi GRATIS vendita arte funeraria loculi Cimiteriali

Le meravigliose lapidi su misura progettate per te!

Mi chiamo Vincenzo Greco e mi occupo di lapidi da tantissimi anni. Ho fatto molti lavori di pregio in tutta Italia. Produco lapidi cimiteriali  stilizzate. Ti invito a guardare sul mio sito, quante immagini, quante opere belle firmate Vincenzo Greco.. 

Chiama e scopri tutte le novità. 

  Quando un cliente chiama mi dedico all'ascolto per risolvere tutte le problematiche.

Con l'esperienza capisco subito ciò che desideri e se ci sono problemi li risolvo.

 

Il 69% delle foto lapidi cimiteriali che progetto e realizzo sono opere d'arte che generano bellezza incanto e nostalgia.  Quando Vale per te un Ricordo?  Penso tantissimo!

 Sono sinceramente interessato ad ascoltare le tue necessità telefona o scrivi sul mio contatto: whatsapp +39 347 70 43 345.

 

Preventivo online e  SPEDIZIONE GRATIS.

 

Su ordinazione  effettuo produzione di foto lapidi cimiteriali in vetro, fotoceramica, porcellana, mosaico, vetrofusione, cristallo, decorazione diretta e indiretta con effetti tridimensionali, lavorazioni in bassorilievo, incisioni, ornamenti di qualsiasi tipo, effetto specchio, sfrutto la novità nell’applicazione in foglia oro e argento, mediante utilizzo di Vetri di murano soffiati e fusi. I decori su vetro sono resistenti all’invecchiamento e agli agenti atmosferici perché si utilizzo particolari smalti a fuoco sciolti nelle muffole a 800°.

Ogni lavorazione di vetro, per la realizzazione delle lapidi, può essere personalizzata per la clientela che decide quale immagine sacra apporre di sfondo o soggetto da utilizzare nella creazione delle lapidi in cristallo.  Tramite la computer grafica è possibile visualizzare l’anteprima del prodotto finito. Inoltre la novità delle lapidi decorate con immagini già dipinte a mano, pronte per la collocazione dei caratteri con colori metallici (bronzo, acciaio inox, oro, argento).

Dal 1990 vendita online articoli funerari,  placche per fotoceramica,  sculture in porcellana per fotoceramica e decorazioni o pitture artistiche.

La  produzione è quasi esclusivamente legata al settore dell’arredo sacro, molto belli sono le mie produzioni di in porcellane artistiche a forma di libri e papiri o le pergamene stile antico, decorano le lapidi dando un aspetto monumentale ai loculi, con poche spese.

 Lavorazioni moderne su cristallo a colori, in bianco e nero, fondo oro, nero lucido, effetto specchio, lapidi in platino, vetro di murano argento e colore​ seppia. Lo stile prodotto, è frutto di anni di ricerca, per poter armonizzare le moderne tecnologie computerizzate con l'antico metodo artigianale e artistico, in modo da conseguire la qualità eccellente nella progettazione grafica e nella resa cromatica.

 

Vedi sotto 3 importanti video per Te, Scopri la nostra meravigliosa QUALITA'

 

 

 

 

 

 

 

  • Cornici ovali, cornici tonde, cornici in marmo e granito, cornice luminosa, ceramiche boemia, cuori,

 

  • Libri in porcellana, libri egiziani, libri Egitto, pergamene in porcellana, pergamene egiziane, pergamene egiziane, porcellana libro, pergamena-targhe,

 

  • Cupole in ceramica, cupola tonda, cupola a punta, fotoceramica, fotoceramiche personalizzate, foto miniature, immagini sacre,

 

  • Loculi in cristallo, lapidi in vetro, lapidi in mosaico, cristallo spessore 12 mm, vetro 4 mm, vetro sottile e spessorato satinato, fiamme in cristallo, composizione artistiche loculi, proposte di testate per tombe in porcellana, proposte di tombe con accessori in porcellana,
  •  

 

  • Decorazioni, dediche-caratteri, fiamme sacre, figure religiose, fiori capodimonte, fondi ornati,  lumini votivi, marmorizzazioni, fondi effetto marmorizzati, medaglioni (smalto bianco), medaglioni-statue, statue sintetiche, supporti per opere d’arte, reliquiari io oro, vasi (smalto bianco), numeri civici, installazioni loculi e monumenti
  •  

     

     

     

    Spedizioni in tutta Italia tutte le sedi dove ci puoi venire a trovare 

    Abruzzo: Chieti, L'Aquila, Pescara, Teramo.
    Basilicata: Matera, Potenza.
    Calabria: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia.
    Campania: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno.
    Emilia-Romagna: Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini.
    Friuli-Venezia Giulia: Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine.
    Lazio: Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo.
    Liguria: Genova, Imperia, La Spezia, Savona.
    Lombardia: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e della Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.
    Marche: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro Urbino.
    Molise: Campobasso, Isernia.
    Piemonte: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli.
    Puglia: Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto.
    Sardegna: Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Sud Sardegna.
    Sicilia: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani.
    Toscana: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena.
    Trentino-Alto Adige: Bolzano, Trento.
    Umbria: Perugia, Terni.
    Valle d'Aosta: Aosta.
    Veneto: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.

     

    Una lapide (dal latino lapis, pietra) è una lastra di pietra incisa. Può essere una stele, una lastra scolpita a rilievo, una pietra con un'iscrizione o anche una pietra che è posta sopra una tomba[1], che per questo è anche chiamata pietra tombale (con un epitaffio). La lapide può essere anche commemorativa, quando è posta su monumenti o facciate di edifici.

    L'utilizzo di una stele, così come è chiamata la lapide in un contesto di archeologia, è una delle forme più antiche di arte funeraria. Originariamente la lapide coincideva con il coperchio della bara o con la bara stessa. Alcune bare del XVIII secolo includevano delle piccole lapidi che indicavano la posizione dei piedi del defunto.


    Lapidi con piccole lapidi ai piedi della tomba

    Le lapidi nei cimiteri sono punto di riferimento per esprimere il lutto e il ricordo del defunto. A tal proposito la lapide viene utilizzata anche dopo la cremazione e in questo caso può assumere il nome di placca.

    Nelle lapidi tombali il punto in cui è presente la lastra indica la posizione della testa del defunto e la direzione in cui essa è rivolta indica il modo in cui il defunto è stato sepolto. La lapide è tradizionale nelle sepolture delle religioni del cristianesimo, dell'ebraismo e dell'islam, tra le altre.

    Un cimitero può seguire codici nazionali o prescrivere in modo autonomo i materiali e le dimensioni di una lapide. I materiali più usati sono il legno (nei primi sei mesi dopo la sepoltura), e poi: granito, marmo, pietra, pietra calcarea, arenaria e ardesia.

    Possono essere usati anche metalli come ferro o zinco.

    Incisioni, forme e decorazioni

    [modifica | modifica wikitesto]
    Lo stesso argomento in dettaglio: Epigrafia.

    Epitaffio su una lapide di un cimitero ebraico

    Nella maggior parte dei casi, sulla lapide, è inciso il nome del defunto, la data di nascita, la data di morte e talvolta anche un messaggio personale o una preghiera. Possono essere presenti anche elementi di arte funeraria come dettagli in bassorilievo. In molte parti d'Europa al nome del defunto si accompagna, ove disponibile, una fotografia. Le lapidi presentano spesso incisioni chiamate epitaffi che onorano e lodano il defunto o che consistono in testi religiosi come RIP.

    Riguardo alle forme, le lapidi possono essere lastre la cui parte terminale verticale può assumere diverse forme: rettangolare, semi-circolare, arrotondata, a capanna, ad arco o ad altre forme.

    Numerose sono le decorazioni legate alle lapidi e queste possono indicare diversi simboli relativamente alle fedi. Alcuni esempi sono dati dall'angelo del dolore posizionato sulla tomba di William Wetmore Story, da uccelli come la colomba o la rondine, libri che invece indicano la saggezza, da statue di cherubini, parti del corpo (cuore, mani), cristogrammi (spesso IHS), piante come l'edera o rami di quercia, di olivo, di salice piangente o di palma, animali come la pecora (simbolo di purezza), il pavone o il leone (forza), fiori come il giglio (purezza), sirene, cuscini, conchiglie, la stella di David o la scritta Zedaqah (nell'ebraismo), spade incrociate o rotte (simboli rispettivamente di vita persa in battaglia e vita spezzata), torce (vita eterna), triangoli (uguaglianza e Trinità), lettere greche (alpha e omega indicano inizio e fine, chi e rho indicano le prime lettere del nome di Cristo) e urne.

    Nel corso del tempo le lapidi vengono sottoposte a fissaggi o manutenzioni per motivi di sicurezza e per evitare l'indebolimento

     

    Voci correlate

    [modifica | modifica wikitesto]

     

    Arte funeraria

     
    A large sculpture of six life-sized black-cloaked men, their faces obscured by their hoods, carrying a slab upon which lies the supine effigy of a knight, with hands folded together in prayer. His head rests on a pillow, and his feet on a small reclining lion.
    Tomba di Philippe Pot, governatore della Borgogna sotto Luigi XI
    Tomba a tumulo coreana del re Sejong il Grande, d. 1450

     

    la commemorazione "soprelevata", non a livello del terreno, sia legata al concetto di memoria collettiva, e queste antiche tombe sono probabilmente concepite come forme di culto degli antenati, un passo avanti che potevano compiere solo le comunità che erano progredite allo stadio di assetti organizzati che avevano formato dei ruoli sociali e relazionali e si erano specializzati diversi settori.

    Sono state trovate una gran varietà di tombe delle società del Neolitico e dell'Età del Bronzo, dove era frequente rinvenire tumuli, megaliti e oggettistica in terracotta. In Eurasia il dolmen è una struttura in pietra che costituisce la tomba a camera, originariamente coperta di terra per creare un tumulo, che non esiste più. Le pietre potevano essere lavorate incidendo schemi geometrici (incisioni rupestri), come ad esempio le coppelle. Venivano anche costruite tombe comuni, ma il loro contesto sociale è difficile da decifrare. Largamente diffuse sono altresì le urne funerarie, in cui le ossa venivano sepolte in contenitori di terracotta (sia nelle tombe più elaborate sia semplicemente sepolte individualmente); un'usanza di certo non limitata alla cultura dei campi di urne, da cui il nome, né all'Eurasia. Pare inoltre che i Menhir, segnino spesso la presenza di una tomba o servano come memoriale, mentre le pietre runiche, più tarde, sono più frequentemente cenotafi o memoriali a parte, rispetto alla tomba in sé; pratica che continua fino in età cristiana. I Cerchi di pietra di Senegambia sono la forma africana di pietre erette per segnalare la presenza di una tomba.


    Maschera funeraria egizia
    Antico Egitto e Nubia
    [modifica | modifica wikitesto]
    L'arte funeraria egizia era indissolubilmente connessa alla credenza religiosa secondo cui la vita continuasse dopo la morte - anzi, esprimeva il credo per cui "la morte è una mera fase della vita". Artefatti e immagini connesse a questa credenza erano in parte intente a preservare i beni materiali, la salute e lo status nel corso del viaggio fra questa vita e la prossima, e a "commemorare la vita del defunto ... descrivere la realizzazione di riti funebri e in generale a presentare un ambiente favorevole per la rinascita del defunto". È il caso delle mummie egizie, inserite in uno o più strati di sarcofagi decorati, e dei vasi canopi, che preservavano gli organi interni del defunto. Una specifica categoria di testi funerari degli antichi Egizi spiega la finalità delle usanze funebri. L'antica mastaba, che era un tipo di tomba che aveva una camera funebre sotterranea e sigillata ma anche una "camera delle offerte" in superficie dove ci si poteva recare in visita, fu un modello che venne ripreso spesso successivamente.

    Termini comuni
    [modifica | modifica wikitesto]
    Tomba è un termine generale per ogni luogo che contiene dei resti umani, mentre i corredi tombali sono degli oggetti che sono stati collocati all'interno della tomba. Tali oggetti possono comprendere i beni personali del defunto, oggetti appositamente creati per la sepoltura, o versioni in miniatura di cose che si pensa siano necessarie in una vita ultraterrena. La conoscenza di molte culture non letterate (in cui non era conosciuta la scrittura) è ricavata in gran parte da queste fonti.

    Un tumulo, kurgan, o lungo tumulo copriva le sepolture importanti in molte culture, e il corpo poteva essere collocato in un sarcofago, di solito di pietra, o in una bara, di solito di legno. Un mausoleo è un edificio costruito principalmente come una tomba, che prende il nome dal Mausoleo di Mausolo ad Alicarnasso. Stele è un termine per le pietre erette sopra ai corpi dei defunti seppelliti, al giorno d'oggi (età moderna) le steli sono chiamate lapidi. Le navi funerarie si trovano principalmente nell'Europa costiera, mentre i carri funerari si trovano ampiamente in tutta l'Eurasia. Le catacombe, di cui gli esempi più famosi sono quelle di Roma e di Alessandria, sono cimiteri sotterranei collegati da tunnel sotterranei. Un folto gruppo di sepolture con una parte estesa visibile sopra il suolo si chiama necropoli, se invece non si vede nulla sopra il suolo ma sono comunque presenti molti monumenti tombali sotterranei vicini fra loro, allora il raggruppamento di tombe si chiama campo di tombe. Un cenotafio è un monumento senza sepoltura.

    Il termine "funerario" significa letteralmente "di o appartenente a una tomba o un funerale", ma vi è una lunga tradizione (specialmente tra gli studiosi inglesi) nell'applicare questa parola non solo alle pratiche e agli artefatti strettamente associati ai riti funebri, ma anche ad un dominio più ampio, riguardante i memoriali più duraturi. Una particolare influenza in tal senso l'ha avuta John Weever con la sua opera Monumenti Funerari Antichi (1631), il primo libro ad esser stato interamente dedicato a tombe, memoriali ed epitaffi. Recentemente alcuni studiosi ne hanno rivisto l'uso: Phillip Lindley, ad esempio, afferma che per riferirsi a "monumenti tombali, ho evitato di usare 'monumenti funerari' poiché le effigi funerarie erano, durante il medioevo, prodotti temporanei, usati come sostituti delle bare da usare durante le cerimonie funebri". Altri, invece, hanno trovato questa affermazione "piuttosto pedante".

    Altri generi simili di arte commemorativa per i defunti assumono molte forme, come le statue moai dell'Isola di Pasqua, che si credono essere dei ritratti scultorei degli antenati, anche se difficilmente distinguibili. Queste sono sculture comuni in culture diverse da quella Romana o Cinese antica, dove in entrambi i casi si tenevano nelle case dei discendenti, piuttosto che essere sepolti. Molte culture raffigurano psicopompi come Hermes, in Grecia e Charun, presso gli Etruschi, i quali conducevano le anime dei defunti nell'aldilà.

    Altri esempi di arte funeraria
    [modifica | modifica wikitesto]
    I generi di arte commemorativa per i morti nella storia hanno preso molte forme:

    I moai, delle sculture nell'Isola di Pasqua, rappresentano i predecessori, ma li individualizzano poco.
    In altre culture, anche molto diverse fra loro come la cultura cinese e la cultura romana, si praticava la cremazione dei defunti, quindi una buona parte dell'arte funeraria di questi popoli era rappresentati dai canopi, vasi in cui si tenevano i resti dei defunti.
    Molte culture hanno figure psicopompe, due esempi sono Ermes per gli antichi Greci e Charun per gli Etruschi, che conducono gli spiriti morti nel mondo ultraterreno.
     

    Tomba
    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
     
     
     
    Vai alla navigazioneVai alla ricerca
    Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Tomba (disambigua).

    Questa voce o sezione sull'argomento monumenti non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.
    Commento: Assenza totale di note e bibliografia
    Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti.

    La tomba delle sorelle Margot e Anna Frank a Bergen-Belsen
    Una tomba è un luogo naturale o artificiale in cui sono conservati i resti umani di uno o più individui, generalmente dopo un rito funebre. In base alla cultura del gruppo di appartenenza, la tomba può contenere anche oggetti del defunto o ritenuti necessari per un'ipotetica vita ultraterrena.

    Le tombe possono essere classificate sulla base di diverse variabili costitutive come ad esempio il tipo (a fossa, a cassa lignea, con sarcofago, ecc.), la forma (rettangolare, ovoidale, a vasca, ecc.), il fondo (terra, pietra, malta, ecc.), il rivestimento interno (assente, in pietra, in malta, ecc.), la copertura (assente, lapidea monolitica, con tumulo in terra, ecc.) e la posizione (al di sopra del terreno - piramidi, mausolei - oppure al di sotto).

    Il corpo del defunto, prima di essere collocato nella tomba, può essere preparato in diversi modi in base alla cultura di appartenenza. Ad esempio gli antichi egizi procedevano alla mummificazione del cadavere dei defunti illustri, altri cremavano il corpo.

    Oltre alla preparazione del corpo in sé, questo può essere collocato in un contenitore particolare, come una bara, un sarcofago o un'urna funeraria nel caso delle ceneri, inserito a sua volta nella tomba.


    Indice
    Ricostruzione di una tomba a cappuccina che si trova all'interno del Museo civico Guido Sutermeister di Legnano
    Tra le forme più note vi sono:

    tomba a camera ipogea
    tomba alla cappuccina
    tomba a cassone o a sarcofago
    tomba a dado
    tomba a edicola
    tomba a enchytrismos
    tomba a fossa
    tomba a grotticella o a forno
    tomba a pozzetto
    tomba a tholos
    tomba a tumulo
    Collocazioni
    [modifica | modifica wikitesto]
    Per questioni di igiene o di cultura le tombe vengono a volte raggruppate in un'unica zona, ad esempio in cimiteri o necropoli.

    Nel caso di personaggi illustri era ed è uso collocare la tomba in un luogo particolare: gli antichi egizi costruirono le piramidi a ovest del Nilo, durante il medioevo in Europa le persone importanti avevano una tomba all'interno di chiese e basiliche.

    La tomba del re visigoto Alarico I fu collocata nel letto del fiume Busento per impedire che ne fossero saccheggiati i tesori.

    Voci correlate
    [modifica | modifica wikitesto]
    Aldilà
    Bara
    Becchino
    Cadavere
    Catacombe
    Catafalco
    Cenotafio
    Cimitero
    Colombario
    Cremazione
    Loculo
    Lutto
    Morte
    Necropoli
    Rito funebre
    Sarcofago
    Sepoltura
    Tumulo

    Dipinti - Concept Designer

    Clicca le immagini sotto e scopri subito tutti i miei dipinti: 
    Arte ContemporaneaDipinti Sacri

     

    Vincenzo Greco (noto anche come visual futurist o concept designer) è un artista progettista i cui lavori non sono concepiti per una realizzazione in serie. Un concept design ovvero progettista di concept, artist di stile.

    I lavori di Vincenzo Greco designer sono finalizzati quindi a rappresentare e realizzare opere con concetti, perlopiù visionari e futuristici che quasi mai passano a una vera e propria produzione industriale, bensì restano a livello di opere d’ arte uniche o di piccola serie, visto che non sono stati concepiti per accontentare un mercato di larga scala, ma solo per creare un'idea o un concetto esclusivo ed unico.

    Tutte le sue opere non sono solo finalizzate a racchiudere un concetto filosofico astratto, bensì a soddisfare anche necessità pratiche di arredamento.

     

     

     

     

    Blog e news